La generazione scomparsa non è un libro che spiega; interroga. È una voce che nasce da una ferita collettiva e attraversa il tempo con lucidità e inquietudine, chiedendosi che cosa abbiamo ereditato davvero e che cosa abbiamo smarrito. Tra ideologie consumate, parole svuotate, libertà proclamate e mai possedute fino in fondo, emerge il senso di una generazione cresciuta dentro promesse non mantenute, educata al conflitto più che al dialogo. È un testo che parla di memoria, responsabilità, disincanto, ma anche del bisogno ostinato di restare umani quando tutto spinge all’indifferenza. Non offre consolazioni né tesi precostituite; invita piuttosto a fermarsi, a guardarsi dentro, a riconoscere le proprie contraddizioni. Perché forse non siamo scomparsi, forse siamo solo rimasti inascoltati.
Narrativa varia
La generazione scomparsa
15,00 €
La generazione scomparsa è un libro che non offre risposte facili, ma pone domande necessarie. Attraverso memoria, disincanto e responsabilità, racconta una generazione cresciuta tra promesse mancate, parole svuotate e libertà solo proclamate. Un testo lucido e inquieto, che invita a fermarsi, a guardarsi dentro e a riconoscere le proprie contraddizioni, per restare umani in un tempo che spinge all’indifferenza.







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